L’Universo è immenso, e gli uomini non sono altro che piccoli granelli di polvere su un insignificante pianeta. Ma quanto più prendiamo coscienza della nostra piccolezza e della nostra impotenza dinanzi alle forze cosmiche, tanto più risulta sorprendente ciò che gli esseri umani hanno realizzato.
(Bertrand Russell)

 

Ecco da dove scaturisce l’idea di costruire un modello di Sistema Solare che si snodi lungo il centro storico di Montepulciano, immerso nella storia della “Perla del Cinquecento”.
C’è un aspetto su cui di solito a scuola non si indaga troppo, forse perché sembra scontato: si tratta delle dimensioni reali dei diversi pianeti e delle loro effettive distanze dal Sole. Ciò può sembrare di poco conto, ma realizzare un progetto che lo mostri è fondamentale per comprendere qualcosa in più intorno all’organizzazione dello spazio oltre la Terra; questa è anche l’occasione per confrontarci con ciò che circonda e ci contiene, in un tempo in cui, grazie anche ad internet, le distanze si sono notevolmente accorciate.

Partendo da Porta a Prato, la porta più a valle di Montepulciano che immette direttamente nel corso principale, il Sistema Solare si sviluppa su un percorso di circa 1.200 m., lungo il quale verranno posizionate targhe a distanze in scala rispetto alle distanze reali, iniziando da Nettuno fino a giungere al Sole posizionato sulle mura della Fortezza.