Gennaio 2020

Sole

• 01 gennaio: sorge alle 07:39 e tramonta alle 16:50
• 15 gennaio: sorge alle 07:37 e tramonta alle 17:04
• 31 gennaio: sorge alle 07:25 e tramonta alle 17:24

Nel corso del mese la durata del giorno aumenta di circa 50 minuti.

Fasi Lunari

• 03 gennaio: Luna al Primo Quarto
• 10 gennaio: Luna Piena
• 17 gennaio: Luna all’Ultimo Quarto
• 24 gennaio: Luna Nuova

Il giorno 2 gennaio alle ore 02:21 la Luna raggiungerà l’apogeo (404.576 km), il giorno 13 gennaio alle ore 21:58 la Luna raggiungerà il perigeo (365.962 km) ed il giorno 29 gennaio, alle ore 22:01, la Luna raggiungerà nuovamente l’apogeo (405.390 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI     (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. E’ impossibile osservare Mercurio nelle prime settimane dell’anno, poichè il giorno 10 gennaio si troverà in congiunzione con il Sole. Tuttavia, Mercurio si eleva abbastanza velocemente sull’orizzonte e negli ultimi giorni del mese c’è la possibilità di riuscire ad individuarlo basso, ad ovest, tra le luci del crepuscolo serale, dato che tramonta circa un’ora dopo il Sole..

Venere. Il pianeta più brillante consolida il suo predominio nel cielo serale, ritardando sempre più l’orario del suo tramonto. A fine mese, Venere tramonta quasi tre ore e mezza dopo il Sole. Possiamo quindi osservarlo sempre più a lungo nelle ore serali, sull’orizzonte occidentale. Venere inizia l’anno nuovo nella costellazione del Capricorno. L’11 gennaio fa il suo ingresso nell’Acquario, che attraversa quasi per intero, fino ad avvicinarsi al limite con la costellazione dei Pesci.

Marte.  Il pianeta è osservabile e Sud-Est poco prima dell’alba. Il 7 gennaio Marte entra nello Scorpione, la cui stella più luminosa è Antares. Il transito dura pochi giorni, già dal 16 gennaio il pianeta si sposta nella costellazione dell’Ofiuco.

Giove.  Reduce dalla recente congiunzione con il Sole, Giove è impossibile da osservare, almeno per le prime settimane del 2020. A fine mese ricompare nel cielo del mattino e lo si può cercare molto basso sull’orizzonte a Sud-Est, dove sorge poco prima del Sole. Giove si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimane per quasi tutto l’anno.

Saturno.  Nel mese di Gennaio Saturno è inosservabile, in quanto il giorno 13 si verifica la congiunzione con il Sole. A fine mese riappare timidamente al mattino presto, ma è ancora troppo vicino al Sole e molto basso in cielo per riuscire ad individuarlo tra le luci dell’alba. Saturno si trova nella costellazione del Sagittario, vicino al limite con il Capricorno.

Urano.  Il pianeta culmina a Sud nel corso delle prime ore della sera. Lo si può quindi osservare agevolmente, molto alto in cielo nella prima parte della notte. Intorno alla mezzanotte Urano si trova invece molto basso sull’orizzonte in direzione Ovest. Dato che la luminosità di Urano è prossima al limite della visibilità ad occhio nudo, per poterlo osservare agevolmente è consigliabile l’uso del telescopio. Urano inizia l’anno 2020 spostandosi lentamente con moto retrogrado nella costellazione dell’Ariete. Dall’11 gennaio il movimento si inverte.

Nettuno.  Il pianeta è ancora osservabile per breve tempo sull’orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole. Lo si trova sempre più basso in cielo e l’orario del suo tramonto anticipa giorno dopo giorno. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Venere con cui si trova in congiunzione il 27 gennaio. Anche nel 2020 Nettuno rimane per tutto l’anno nella costellazione dell’Acquario, dove è entrato nel 2011, e che lo ospiterà fino al 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 gennaio 2020
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali