Sole

• 01 febbraio: sorge alle 07:24 e tramonta alle 17:25
• 15 febbraio: sorge alle 07:08 e tramonta alle 17:43
• 31 febbraio: sorge alle 06:47 e tramonta alle 18:00

Nel corso del mese la durata del giorno aumenta di circa 70 minuti.

Fasi Lunari

• 02 febbraio: Luna al Primo Quarto
• 09 febbraio: Luna Piena
• 15 febbraio: Luna all’Ultimo Quarto
• 23 febbraio: Luna Nuova

Il giorno 10 febbraio alle ore 21:45 la Luna raggiungerà il perigeo (360.457 km), mentre il giorno 26 febbraio alle ore 12:25 la Luna raggiungerà l’apogeo (406.277 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI (Visibilità dei pianeti ripresa dal sito astronomia.com)

Mercurio. Le prime due settimane di Febbraio ci offrono una ghiotta occasione (tra le migliori del 2020) per osservare l’elusivo pianeta. Infatti, il giorno 10 Mercurio raggiunge la massima elongazione dal Sole, portandosi a circa 18° e tramontando oltre un’ora e mezza dopo la nostra Stella. Nell’arco di pochi giorni però, Mercurio si avvicina nuovamente al Sole, tanto da arrivare in congiunzione durante questo stesso mese, il giorno 26. In tali circostanze, rimarrà inosservabile per alcuni giorni, fino a tornare visibile a Marzo tra le luci dell’alba, sull’orizzonte orientale.

Venere. Il pianeta domina incontrastato il cielo serale. Con la sua luminescenza è inconfondibile, e possiamo riconoscerlo già al crepuscolo apparire in solitaria, prima che il resto del firmamento arrivi a fargli compagnia. L’intervallo di osservabilità cresce ulteriormente e a fine mese lo vedremo tramontare quasi 4 ore dopo il Sole. Il giorno 2 passa dalla costellazione dell’Acquario a quella dei Pesci, che attraversa quasi per intero, concludendo il mese vicino al limite con l’Ariete.

Marte. Il pianeta rosso è ancora osservabile al mattino presto, prima del’alba, basso sull’orizzonte a Sud-Est. Il giorno 12 lascia la costellazione dell’Ofiuco per fare il suo ingresso nel Sagittario, dove va a formare un suggestivo corteo di pianeti racchiusi nella stessa costellazione, insieme a Giove e Saturno. Nel paragrafo dedicato alle congiunzioni vi sono tutti i dettagli degli eventi che avverrano in successione a partire dal giorno 18 febbraio.

Giove. Il pianeta gigante viene a trovarsi al centro di un terzetto di pianeti, tra Saturno e Marte, tutti raggruppati nella costellazione del Sagittario, visibile prima dell’alba sull’orizzonte sud orientale.

Saturno. Il pianeta degli anelli completa il terzetto di pianeti luminosi osservabili nel cielo del mattino, sull’orizzonte a Sud-Est. Essendo l’ultimo a sorgere, il suo intervallo di osservabilità, prima dell’arrivo della luce dell’alba, è il più breve e il pianeta è il più basso sull’orizzonte, nella parte della costellazione del Sagittario più prossima al limite con il Capricorno.

Urano. Il pianeta è ancora osservabile nel corso della prima parte della notte. L’intervallo di tempo disponibile, però, tende a ridursi gradualmente con il passare dei giorni. In orario serale lo si può cercare verso Sud-Ovest, con l’ausilio di un binocolo o di un telescopio, essendo al sua luminosità ai limiti della percezione ad occhio nudo. Urano si trova nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno. Il pianeta è ormai osservabile solo per un breve intervallo di tempo al calare dell’oscurità. Si trova infatti sull’orizzonte Sud-Occidentale, più basso in cielo rispetto a Venere. Pertanto il pianeta tramonta nel corso delle prime ore della sera e, data la sua bassa luminosità, è necessario in ogni caso l’uso del telescopio per tentarne l’osservazione. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere a lungo, fino all’anno 2022.

 

CARTE DEL CIELO

Visualizza o scarica le mappe del cielo realizzate con Cartes du Ciel in formato PDF:

– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 febbraio 2020
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali