Sole

• 01 dicembre: sorge alle 07:24 e tramonta alle 16:39
• 15 dicembre: sorge alle 07:37 e tramonta alle 16:38
• 30 dicembre: sorge alle 07:44 e tramonta alle 16:47

Alle ore 23:22 TMEC (22:22 TU) del 21 dicembre: Solstizio d’Inverno.

Fasi Lunari

• 07 dicembre: Luna Nuova
• 15 dicembre: Luna al Primo Quarto
• 22 dicembre: Luna Piena
• 29 dicembre: Luna all’Ultimo Quarto

Il giorno 12 dicembre alle ore 13:24 la Luna raggiungerà l’apogeo (405.177 km), mentre il giorno 24 dicembre alle ore 10:49 la Luna raggiungerà il perigeo (361.062 km).

OSSERVABILITA’ DEI PIANETI

Mercurio riappare all’alba il 3 nella migliore apparizione serale dell’anno: il 5 sorge prima dell’inizio del crepuscolo nautico, divenendo osservabile nelle migliori condizioni fino a fine mese. Il 6 è stazionario, quindi riprende il moto diretto, allontanandosi dal Sole; il 15 raggiunge la massima elongazione occidentale di 21°.3. Nella seconda decade del mese affianca Giove, transitando 52′ a nord del pianeta e 6°.2 a nord di Antares il 21, mentre il 28 è in congiunzione (6°.6 a sud) con Sabik (Eta Ophiuchi).

Venere è osservabile nelle ore che precedono l’alba, sorgendo oltre tre ore e mezza prima del Sole per gran parte del mese. Il 10 è in congiunzione con Kappa Virginis, 29′ a sud, mentre il 26 è al perielio. Il pianeta raggiungerà la massima elongazione occidentale di 47° il 6 gennaio.

Marte è visibile nella prima parte della notte: culmina tra le luci del tramonto e cala poco prima di mezzanotte. Il 3 è in quadratura con il Sole e grazie al veloce moto diretto attraversa l’Acquario, transitando 43′ a sud di Lambda Aquarii il 4, prima di passare 2′ a nord di Nettuno il giorno 7. Il 15 ha una congiunzione ravvicinata con 96 Aquarii, 1′ a sud della stella; il 21 entra nei Pesci.

Giove riappare tra le luci dell’alba nei primi giorni del mese, preceduto di circa 45 min da Mercurio; la distanza tra i due pianeti diminuisce progressivamente e il 21 sono separati da meno di 1°, mentre 5° più a sud è visibile anche Antares. Il 13 Giove si sposta dallo Scorpione nell’Ofiuco; la sua visibilità è in costante aumento e a partire dal 24 sorge prima dell’inizio dell’alba.

Saturno è nel Sagittario, dove risulta osservabile subito dopo il tramonto del Sole fino al 16, quando scompare tra le intense luci del crepuscolo.

Urano è visibile per buona parte della notte al confine tra Ariete e Pesci, che attraversa il 3, ma risulta osservabile nelle migliori condizioni nelle ore serali, quando transita al meridiano. E’ rintracciabile con facilità 1°.5 a nord di Omicron Piscium (mag. +4.3).

La visibilità di Nettuno è in graduale diminuzione: a fine mese risulta osservabile nelle prime ore serali vicino a 81 Aquarii (mag. +6.2), con cui è in congiunzione il 24, 15′ a sud della stella; il 5 è in quadratura con il Sole e tramonta poco prima della mezzanotte, mentre il 7 viene superato da Marte, 2′ più a nord.

 

CARTE DEL CIELO

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– osservatorio: Montepulciano
– data: 15 dicembre 2018
– orario: 21:00
– coordinate: altazimutali